martedì 26 aprile 2016

Verdure miste (cotte) in insalata.


Verdure in tutte le salse.
Sono la base della mia alimentazione, e mai a tavola ne servo meno di 3 varietà e così diventa facile poi abbinare proteine anche in piccola quantità.
In primavera poi arrivano i piccoli carciofi dalla laguna (botoli) le castraure da Sant'Erasmo, gli asparagi bianchi di Bassano, Cimadolmo, Badoere e Pernumia, piselli, fagiolini, le erbe selvatiche,  che davvero la carne la dimentico proprio.
Per questa insalata "al piatto" a parte la lunga lessatura delle rape rosse, la cottura delle carote, poi tutto il resto si preparara in poco tempo.
Ah, la salsa, dimenticavo: è una semplice crema di zucchine preparata al minipimer con l'aggiunta di olio e acqua.

La spiego meglio nel dettaglio:

VERDURE MISTE AL PIATTO

per 2 persone

2 rape rosse
1 rapa rosa
1 carota
una manciata di fave, pelate e sgusciate
100 gr. di piselli già sgranati 
1/2  spicchio d'aglio
germogli misti (aglio, rapa ecc)
2 zucchine
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
2 cucchiai di jogurt bianco

Lessare le rape. Lessare la carota.
Sbollentare le fave (3 minuti)
In una padella cuocere i piselli con un filo d'olio, sale, pepe e l'aglio tritato. 

x la salsa:
Cuocere le zucchine tagliate a rondelle in una padella antiaderente con un filo l'olio extra vergine di oliva. Rigirarle ogni tanto e verso fine cottura lasciare che si attacchino appena appena alla padella.
Ridurre le zucchine a crema con il minipimer versando a filo olio extra vergine di oliva, un goccio d'acqua, sale e pepe.

Preparazione del piatto:
"Sporcare" il piatto con la salsa di zucchine, sistemarvici sopra le rape e la carota tagliate a fettine, le fave, i piselli e cospargere qua e là di germogli.
Completare con sale, pepe, un giro d'olio extravergine di oliva e alcune gocce di jogurt.



mercoledì 13 aprile 2016

Verde, dentro. Viva la primavera anche in casa!


Verde, dentro


                                                                     via:vtvonen
Un'installazione ricca di contrasti: 
nella purezza delle linee della casa si staglia un tavolo antico che assume il ruolo di "quasi-serra" con piante di varie tipologie da tropicali a prettamente europee.
L'area diventa luminosa e ricca di comfort. 
Se (come me) il pollice verde non fa parte delle vostre doti naturali, concentrare molti vasi su di un unico piano o mobile lascia poco spazio alla distrazione, e annaffiare tutte le piante diventa un rituale veloce a prova di "pollice nero".

  
Ecco un'altra decorazione "concentrata": tanti vasi in vetro e piante che crescono in idrocoltura.
Non ci sono scuse: non possiamo dimenticare di annaffiarle!!!
L'effetto decorativo è assicurato dalla trasparenza dei contenitori e dalla luminosità dell'acqua.
Quello che colpisce è l'assoluta libertà: tavolo vintage o forse un vecchio tavolo da lavoro, la pulizia dei vasi e l'anarchia della crescita casuale del verde.


In questa stanza (il mio ufficio) non ho piante, ma sfrutto quelle esistenti all'esterno.
E lavorare anche molte ore al pc diventa un piacere! 
Per anni ho creduto che la passione per piante e fiori fosse riservata ad alcune persone. Non a tutte.
E' forse la vicinanza con la natura che vivo qui (e non l'assenza che vivevo negli appartamenti passati) a farmi riscoprire il piacere di contornarmi di "verde", di design animato e non solo di oggetti statici.


 Un collage con altre ispirazioni del giorno:



via:lookpimpyourroom
      FrenchByDesign
      FrokenOverspringshandling 
      Transitoinicial


  e per aumentare il verde in casa ecco altri dettagli

 

martedì 29 marzo 2016

Spaghetti con limone e pane croccante


A volte penso alla facilità che abbiamo in Italia di preparare e presentare un piatto anche con pochissimi ingredienti. 
La dispensa é vuota, tempo per fare la spesa zero, cosa inventiamo?
Ci basta un niente. 
Niente che da noi significa avere sempre: olio extravergine di oliva, capperi, olive, peperoncino, aglio, cipolle, aceto, limoni, mele, uno spicchio di Parmigiano Reggiano, diversi formati di pasta, riso, burro, patate...e mi fermo qui altrimenti la lista potrebbe continuare per alcune righe ancora.
Non fa testo che la mia dispensa "vuota" contempli svariati tipi di pepe, sali, spezie, frutta secca di ogni tipo e non scrivo altro per decenza. 
In una cucina "normale" saranno inferiori le varietà, ma la sostanza non manca.
Partendo da questa idea, all'ultimo secondo ho preparato questi spaghetti con due cose:
olio extravergine di oliva, limone, pangrattato, sale, pepe e due acciughe sott'olio.

SPAGHETTI CON LIMONE E PANE CROCCANTE
per 2 persone