martedì 2 febbraio 2016

Un hotel da reinventare - 2

2 - Un hotel da reinventare
Ritorno sul lavoro di rinnovo e ristrutturazione di un hotel (ne avevo parlato qui)
Oggi mi soffermo sull'evoluzione in bianco e nero di una camera classica.
La camera in precedenza era "pomposamente" venetian style.
L'importante era cambiare il mood generale senza dover per forza buttare tutti i mobili e gli oggetti esistenti. Sarebbe stato più facile è vero, aquistare tutto nuovo, ma, io lo dico sempre, con un budget illimitato, radi al suolo e ricostruisci da zero. Il lavoro in questo caso è più creativo, sostenibile e divertente. Ove possibile ho recuperato e trasformato.

Dai broccati e l'oro onnipresente, ho alleggerito con l'avorio (bianco sarebbe stato troppo freddo) e osato con il nero per un'aria drammatical-chic.

Nuovo concetto del dormire fuori casa:
Via i copriletti (che è la prima cosa che prudentemente elimino quando entro in una stanza d'hotel: chi si è seduto era vestito o...? ci ha appoggiato le scarpe?)
un'aria fresca, quotidianamente pulita e sana è stata la scelta dei sacchi lenzuolo: raso di cotone e niente fronzoli.
Una semplice corsia o runner ai piedi del letto e lo stesso tessuto per i cuscini lettura (sfoderabili e lavabili).
Quando si dorme fuori casa che sia per vacanza o per  lavoro, il letto svolge la funzione principale nell'accoglienza.

Mobili ed elementi d'arredo esistenti sono stati ristrutturati, ridipinti e ripensati con nuovi tessuti in avorio e nero.

Classico ma contemporaneo.



Per un'aria più romantica, pur insistendo sul tema del nero, sarà importante scegliere degli oggetti d'uso ed elementi decorativi che accentuino l'atmosfera. Via libera ai punti luci: lampade luccicanti e abat-jour in tessuti preziosi. 
Decori con specchi, cornici intarsiate e piani di appoggio che possano rievocare l'idea del viaggio come delle valigie o bauli rigorasamente neri.

Queste sono le basi su cui ho ripensato il rinnovo della stanza. Ma siamo ancora work in progress, e le idee hanno marciato anche su altri temi (la camera si chiamerà White Angel e poi spiegherò il perchè). 
Stay tuned....




giovedì 24 dicembre 2015

Fondant per Natale



Ormai ci siamo. Natale è arrivato. 

Ultimi giorni, preparativi frenetici, qualche piccolo regalo manca ancora, auguri da inviare (e cercare di non dimenticare nessuno) l'albero è finalmente decorato e nella lista della spesa manca da spuntare la frutta secca. 
Anche in cucina pare che tutto sia pronto. Ma dieci minuti tranquilli ci sono ancora e come ultimo tocco al menu di Natale prima di tagliare il panettone (o il pandoro) da posizionare vicino alla tazzina di caffè un cubetto di fondant ci sta tutto. 
E' davvero goloso, ne mangio un pezzetto e mi viene voglia di mangiarlo tutto.
Così facile e veloce da preparare che in pochi minuti ho sempre qualcosa da offrire agli amici.
Durante le feste mi piace presentarlo su di un piatto luccicante. 

Provate anche voi: sarà un successo! 



Come si fa?

Ecco gli ingredienti da avere a portata di mano. 
La ricetta e tutti i passaggi per realizzarla li potete trovare nel sito   Troppotogo.it  
che ancora una volta mi ha gentilmente ospitato per presentare questa mia preparazione.

200 gr. cioccolato fondente
5 uova
80 gr. di farina
100 gr. di zucchero
100 gr. di burro
2 cucchiai di frutta candita a cubetti




BUONE FESTE A TUTTI!!!!




venerdì 11 dicembre 2015

DIY: Barattoli portacandele. Natale si avvicina



Chi non desidera proprio in questo periodo avere in casa qualcosa di luccicante, di romantico, di festoso?
Il freddo che accompagna le giornate invernali, lo lasciamo fuori però, e mai come in questi giorni stare in casa diventa un piacere: prepariamo un thè caldo, sgranocchiamo qualche biscotto (magari fatto da noi) un buon libro, e lasciamo che poca luce ci faccia compagnia.
In questi momenti di relax totale penso alle decorazioni che arricchiranno la mia casa durante le feste.

In genere non addobbo con cose appariscenti e costose, preferisco fare da me piccole cose magari utilizzando materiale di recupero.
Rovistando in dispensa ho recuperato qualche barattolo vuoto di marmellata e preparare questi portandele è stato oltre che facile anche divertente.

Bastano poche cose: barattoli o vasetti vuoti, alcuni centimetri di passamanerie di pizzo o nastri di raso, colla e forbici. Qualche lumino e il gioco è fatto.
Alcuni barattoli li ho sistemati tra le piante sotto al portico, altri li ho sistemati in casa, e specie la sera la magia è assicurata.


Come fare questi barattoli portacandele?
Basta seguire il passo passo su Troppotogo che mi ha ospitato anche questa volta per spiegare tutto il procedimento.