Albania Tour: Tirana si parte!

15 maggio 2019


Basta uno sguardo fugace ad una mappa geografica del mediterraneo per capire quanto sia così vicina l'Albania al nostro paese,  eppure fra tutti gli stati che si affacciano sul mare nostrum, è proprio quello che a noi è meno noto. Decenni di chiusura politica e oscurantismo culturale non hanno certo favorito gli interscambi tra popoli.

Con i miei scatti vorrei trasportarvi in un paese inaspettato a tratti sorprendente.
Comincio questo tour albanese con la sua capitale: 
Tirana.

In un week end possiamo girare la città da mattina a sera senza annoiarci mai.

I primi interventi dovuti alla creatività dei residenti è stato trasformare blocchi e palazzoni anonimi in un tripudio di colori.
Mi piace l'idea che abbiano saputo occupare pacificamente il cemento con nuove idee e nuove prospettive.



I palazzi "brutti" si sono arricchiti di colori e graffiti e gli spazi asettici hanno lasciato spazio a ristoranti e locali creativi dove "gira" la movida albanese.
L'aspetto più tangibile anche all'occhio più distratto è la ricchezza di opere e installazioni artistiche disseminate ovunque.

Tirana: trionfo della street-art spontanea




L'arte ci salverà!

La nuvola "CLOUD" di Sou Fujimoto ne è un esempio: una struttura eterea e leggera quasi a voler segnalare l'instabilità dello spazio conquistabile fin nel suo interno.
Dopo essere stata installata a Londra dall'artista giapponese, il suo simbolismo è ora percepibile a Tirana.
  



Cloud di Sou Fujimoto a Tirana 


La struttura alta 7 metri occupa un'area del parco in centro a Tirana. E' un ottimo punto di sosta per scattare delle foto e perchè no per una pausa durante un walking tour. 

Tip: evitate l'effetto cartolina (e quindi non mettetevi in posa passiva da gita scolastica)  vestitevi con qualcosa di colorato ed entrate nella "nuvola". In questo modo oltre ad ottenere una foto insolita vi sembrerà di aver conquistato lo spazio voluto dall'autore!



Tirana a colori
La scritta a lettere cubitali dall'altro lato del parco che ospita la "nuvola" è un esempio di come la città voglia evocare il passaggio dal grigio dei tempi passati ai colori accesi di un presente in divenire.



Un'altra installazione insolita è quella che sancisce l'amicizia e la collaborazione commerciale con il Kuwait che ha regalato questo disco sospeso con i colori delle bandiere dei due paesi sparsi a pois irregolari sulla struttura.
Un altro sito ideale per soste all'ombra durante le caldi estati albanesi.

Albania -  Kuwait : una storia di amicizia




Pazari i Ri - Mercato nuovo

Il tema dei colori di Tirana non poteva non considerare il bellissimo mercato 
Completamente rinnovata l'area del mercato un tempo dissestata, poco agevole e quindi sicuramente con assenza di appeal è diventata una zona frequentata non solo per gli acquisti ma anche per gironzolare tra i banchi a caccia di primizie e curiosità.
I mercati sono la mia passione e mai durante un viaggio rinuncio a scoprire dove "gira" la vita vera, quella quotidiana fatta di volti, profumi, colori e sapori.


Non è un mercato orientale ricco di spezie ed incensi, i profumi sono altri e forse più simili ai nostri: olive, formaggi, frutta secca fanno bella mostra, così come la frutta e la verdura esposta in modo geometrico e preciso degno del più bravo visual merchandiser.
E i colori della frutta e della verdura dominano le architetture del mercato, che oltre ad invitare all'acquisto si lasciano ammirare e fotografare, a proposito avete mai fotografato mercati in giro per il mondo?


Scanderberg: La piazza di Tirana

Un altro luogo a Tirana che ha subito un profondo cambiamento è la piazza Scanderberg (eroe nazionale albanese)a prima vista mi ricordava l'ex Berlino Est appena dopo la caduta del muro: ampio spazio per parate e riunioni pubbliche di regime un pò come Alexander Platz e le aree adiacenti.
Osservando meglio la piazza rivela sua struttura metafisica voluta durante l'ampliamento durante la dittatura fascista del Regno d'Italia (tra il 1920 e il 1930).


Nel 2017 un nuovo rimaneggiamento ha arricchito la pavimentazione con un mosaico di pietre naturali provenineti da tutti i paesi di lingua albanese (Kosovo e Macedonia compresi).
Vari palazzi e monumenti la circondano come la Moschea Ethem Bey, il teatro delle marionette, la banca nazionale d'Albania, il comune di Tirana, il museo storico nazionale, la nuova chiesa ortodossa e ovviamente la statua equeste dell'eroe nazionale, un centro fondamentale per la vita della citta, tanto da poterlo considerare come il fulcro dell'intero paese.

Idee, spunti, e itinerari tailor made cliccando QUI
 Grazie per questo tour @travel_brain_and_heart e @miriamchilante

Il tour continua:
PROSSIMI POST
Valona e la costa albanese 
Saranda e Butrinto
Food e cose buone
Kruja: l'antica capitale
Gli Hotels che mi hanno ospitato
STAY TUNED

Nessun commento:

Posta un commento

Ti ricordo che se commenti con un account registrato ACCONSENTI a pubblicare il link al tuo profilo tra i commenti. Prima di commentare consulta la PRIVACY POLICY per ulteriori informazioni.