Parma 2018: piovono stelle



Parma mi accoglie con un cielo terso, limpido, pare settembre e non novembre.
La giornata si preannuncia luccicante, e anche se gastronomico, il tema pare quasi astronomico:
nuovi astri nel firmamento nel gotha della guida rossa, e caduta di stelle come delle supernove dove la materia in fase di esplosione si diffondesse nello spazio.

L'annuale presentazione della Guida Michelin ha profuso molta materia nella platea e nei palchi del Teatro Regio: battiti di mani, molti UHHHH e qualche OHHHH (disappunto).

Tutto è stato scritto sia in rete che su carta stampata. Si é detto molto e scritto ancor di più sulle new entry 1-2-3 stelle a rimpolpare una guida che ci vede al secondo posto al mondo per tavole stellate.
E le stelle perse per strada? Carlo Cracco e Claudio Sadler? Saranno tema di gossip e congetture, ognuno con la sua autoconferma.

Ho letto molto sui "probabili" motivi, ma solo pensieri personali, sparsi e deboli, come se si cercasse di grattare il fondo del barile per trovare una qualche verità.
Vorrei leggere una dichiarazione ufficiale da parte dei responsabili della Guida Michelin, anche perchè interviste varie al direttore della guida Sergio Lovrinovich lette qua e là in rete non mi hanno chiarito niente: alcune dichiarazioni accusano che la troppa esposizione televisiva porta a un distacco dalla realtà della cucina e della sala, altre invece che fior fiore di super chef pluristellati non perdono brillantezza nonostante una massiccia presenza mediatica. Boh 


Molti giovani chef (22) hanno portato a casa la prima stella, 3 hanno acquisito la seconda, e dulcis in fundo ai magnifici 8 tristellati si è aggiunto Norbert Niederkofler.

La cena organizzata al Palazzo della Pilotta vedeva in campo 3-2-1 stelle e un ristorante Bib gourmet.
Alla fine grazie a Norbert Niederkofler le stelle sono aumentate a 3-3-1 evvai

ecco alcuni scatti:


 

 








 

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7 commenti

  1. Il fatto che la prima stella sia stata data a 22 giovani talentuosi e'una vera vittoria.Forse prima o poi I meccanismi corrotti spariranno e avremo finalmente un sistema piu meritocratica.

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  2. Sembra tutto così interessante�� anche se io me ne intendo poco ... ma dalle fotografie anche le portate sembrano squisite!

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  3. Molto interessante. Il fatto che certi chef abbiamo le stelle è una cosa che si fà sentire. Per esperienza posso confermare che mangiare in un ristorante stellato e mangiare in uno non stellato ha un impatto totalmente diverso.

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  4. Avrei voluto assaggiare qualcuna di queste specialità "stellate"!
    Mi dispiace per Cracco e Sadler, ma non credo che per loro sia poi un grosso problema ormai! :)
    Baci
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it

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  5. Io ormai sono assolutamente per la quantità che per la qualità. Se poi viene trasmessa dalla tv oppure nei corsi, ben venga... deve essere stata una bellissima esperienza

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  6. L'Italia sforna Ogni anno una buona quantità di chef di successo! merito anche di queste importanti manifestazioni a cui hai avuto il piacere di partecipare tu

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  7. Wow, deve essere stato emozionante partecipare alla serata...sono curiosa di sapere il tuo giudizio sulla cucina di Cracco, è un esperienza che vale la pena fare, indipendentemente dalle stelle?

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