Marrakech: urban adventure tra souk e Place Jemaa el Fna


Se pronunci la parola Marrakech chiunque tu abbia davanti, la reazione sarà sempre tra queste:
- belloooo i colori del souk e il profumo delle spezie!
- e incontrerai gli incantatori di serpenti?
- quante cose comprerai?
- ma quanto thé alla menta sei disposta a bere?


Marrakech è la firma del Marocco, un luogo indelebile e indimenticabile per chi ha avuto l'opportunità di esserci.


Soggiornare all'interno della Medina facilita sicuramente le cose, bastano pochi passi e ti ritrovi immerso in un dedalo quasi surreale di stradine colme di merce di vario tipo, di gente incamminata come in processione quasi alla ricerca del santo Graal, altre statiche davanti alle botteghe limitate a movimenti delle braccia per invitarti ad entrare. 



La prima sensazione è quella di voler vedere tutto e comprare tutto. Poi la ragione ti impone un minimo di riflessione e quella cosa irresistibile decidi di acquistarla il giorno dopo, sempre che il giorno dopo ti ritrovi nello stesso luogo, perchè i riferimenti sono pochi, e alla fine pare che tutto assomigli a tutto.



La riflessione poi porta anche a considerare che quelle bellissime lanterne magari nel monolocale del condominio di città non sono proprio azzezzate, e che i borsoni di paglia per andare al mare li abbiamo già. Tappeti, tappeti e ancora tappeti: belli, multicolor, pelosi. Se si vuole pagare bagaglio extra nel volo di ritorno, uno conviene prenderlo.


Tazze, bicchierini, teiere: tutto il kit per il thè alla menta da rifare anche a casa, con poca spesa possiamo servire ai nostri amici un angolo di Marocco,  magari in una sera d'estate in giardino o in terrazza (per chi li ha) e sfoderare quel meraviglioso tappeto (se lo avete preso)


Se visitare i souk ha uno scopo "tecnico" cioè trovare quel particolare oggetto cercato da tempo, meglio visitarli a tema.

Souk des Tapis
un tempo vi si svolgevano le aste degli schiavi, oggi solo tappeti!


Souk des Teinturiers 
I filati vengono tinti sul posto e le matasse multicolori sono appese a delle corde


Souk des Babouches 
qui tutti vendono le famose babbucce a punta in morbida pelle


Souk des  Ferronniers 
arredi e lanterne creati direttamente dai fabbri sotto il suono dei martelli


Souk El Bab Salaam 
cibo e spezie (anche uccelli)


Tutte le strade portano a .... Place Jemaa el Fna

Girando in lungo e in largo nel souk, la tappa finale sarà sicuramente Place Jemaa el Fna e gli incantatori di serpenti. 


Alla piazza ci si arriva, ma agli incantatori di serpenti insomma.
Se ti avvicini di qualche passo alla "bestiola" gli assistenti dell'incantatore ti chiedono del denaro solo per scattare una foto, non puoi impugnare il cellulare senza che qualcuno ti urli di pagare.
Bhé posso continuare a vivere senza immortalare qualcosa che ha poco senso per me.


Ma in piazza c'è di tutto: mini teatrini vari, vendite estemporanee di creme, olii, lanterne, decoratrici con l'henné, chiromanti accovacciate a terra, pollame, succhi e bevande fresche.

Ammirare tutto ciò in un luogo tranquillo e privilegiato è senz'altro il cafè de France. 
Un locale a terrazze sgranate su più piani, si può mangiare o anche solo bere qualcosa.
Un posto in prima fila lontano dalle chiamate insistenti dei venditori ambulanti.
La sera poi quando cambia la luce e aumentano i fumi dei bracieri e delle cucine, la piazza diventa davvero irreale, in lontanaza suoni ovattati e le voce dei muezzin invitano alla preghiera.


 


 A pochi passi dalla piazza un altro locale assicura buon cibo e vista panoramica:


La terrazza in alto è confortevole e decorata con cuscini e lanterne.



Succhi freschi e un pranzo speziato è la giusta pausa in assoluto relax

Poco distante dal Kasbah Cafè si incontrano: il Palazzo El Badi (luogo scelto dalle cicogne e i loro nidi) le Tombe Sadiane, Moschea della Kasba (inacessibile ai non musulmani)




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5 commenti

  1. Come sempre gli scatti che realizzi sono incredibili, complimenti anche per l'articolo. Ottimo lavoro!

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  2. La cosa che mi colpisce di più del tuo racconto e delle foto è la moltitudine di colori e di sapori. Sembra di sentire il profumo della sabbia del deserto :-)

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  3. Sono stata a Marrakech lo scorso mese... mi hai fatto rivivere tutte le emozioni provate

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  4. Non sono mai stato in Marrakech, ma adesso ne ho una voglia matta! Belle foto! :D

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  5. Che atmosfera meravigliosa, vorrei tanto visitarla!

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