Praga: prime impressioni


Nell'immaginario collettivo, Praga ad un primo pensiero, si mostra come luogo misterioso: l'architettura medievale e gotica si scorge in ogni stradina e nei suoi opulenti palazzi.
Per scoprirla al meglio, ho scelto un hotel in centro storico, a due passi da tutto quello che in due giorni si riesce a cogliere con delle belle passeggiate:)

Trovandosi in centro all'Europa, il clima è molto variabile e non sono assenti molte giornate di pioggia (che però aggiungono fascino alla città) come non mancano giornate particolarmente calde (anche torride) tra giugno e luglio.
Il sole al tramonto regala delle sfumature dorate che ancora di più aggiungono bellezza a piazze e monumenti.

L'orologio astronomico è meta di visita, si trova in Staroměstské náměstí (Piazza della Città Vecchia) è punto turistico indiscusso: la sua aria misteriosa dovuta a chi l'ha progettato e costruito, aumenta la sensazione da fiaba. Costruito nel 1410 da Mikuláš di Kadaň, tutti attendono lo scoccare dell'ora, una folla si riunisce ai suoi piedi, e più che l'orologio in sè, è divertente guardare la gente che impazzisce alla danza dei dodici apostoli mentre rintocca la campana della Morte


Una pausa per una birra fresca è irrinunciabile!!! Si possono gustare le famose birre boeme, tutte buonissime e ad un ottimo prezzo (2€ per 1/2 litro)


Dopo l'orologio (e la birretta) si prosegue verso il Ponte Carlo che sovraspa la Moldova e dove la vista spazia sul Castello che domina la città dall'alto di una collina (è il castello più grande d'Europa)


Il fiume è lento e calmo, circondato da ristoranti e piccoli ripari per barche. E' talmente tranquilla la Moldova, che ho contato più pedalò che a Rimini. Fino al tramonto (ma anche al buio) i  pedalò si lasciano cullare dalle acque mentre le luci della sera di colorano di oro e bronzo.

 La cucina è "robusta": molta carne, piatti corroboranti, zuppe. La birra rinfresca il tutto:)



 Ma è piacevole cenare sulla sponda del fiume:)


 Portici e stradine tranquille, lontane dalla folla!


La via degli alchimisti o vicolo d'oro. (Zlatá ulička)
A ridosso del castello, queste piccole case hanno ospitato un tempo orafi e alchimisti, ma anche Kafka visse qui. Sono 20 metri da percorrere al volo, senza nessun particolare interesse in verità, che però richiede di affrontare la coda di ingresso con una dose di pazienza. 

Non solo medioevo e barocco ma anche qualche modernità: la testa "specchio" di Kafka


 e la Casa Danzante ( o Ginger e Fred) di Frank Gehry  e  Vlado Milunić


NOTIZIE UTILI:
Praga si raggiunge in aereo o in auto. Poche autostrade e paesaggi sereni:laghi, boschi e pianure nella tappa di avvicinamento. Mettere in conto code e traffico a ridosso della città

Conviene girare la città a piedi e lasciare l'auto nei parcheggi autorizzati del centro (un pò cari a dir la verità)

Metropolitana:
 pare sia perfettamente funzionante, ma non vi sono insegne in inglese, e a volte risulta scomodo provvedere ai biglietti. 

Indicazioni turistiche:
Luoghi storicie monumenti sono indicati in lingua ceca e non in doppia lingua (anche in inglese quindi) conviene preparare una mini-lista con i luoghi simbolo da visitare in lingua locale, oppure utilizzare le maps dal cellulare.

Connessione Internet: 
è possibile navigare in 3g o 4g senza costi aggiuntivi, stessa navigazione come essere in suolo italiano.

Moneta:
pur essendo parte della Comunità Europea, la Repubblica Ceca non ha aderito all'area Euro: si paga con le Corone, Bancomat e/o Carte di Credito

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