Verdure miste (cotte) in insalata.


Verdure in tutte le salse.
Sono la base della mia alimentazione, e mai a tavola ne servo meno di 3 varietà e così diventa facile poi abbinare proteine anche in piccola quantità.
In primavera poi arrivano i piccoli carciofi dalla laguna (botoli) le castraure da Sant'Erasmo, gli asparagi bianchi di Bassano, Cimadolmo, Badoere e Pernumia, piselli, fagiolini, le erbe selvatiche,  che davvero la carne la dimentico proprio.
Per questa insalata "al piatto" a parte la lunga lessatura delle rape rosse, la cottura delle carote, poi tutto il resto si preparara in poco tempo.
Ah, la salsa, dimenticavo: è una semplice crema di zucchine preparata al minipimer con l'aggiunta di olio e acqua.

La spiego meglio nel dettaglio:




VERDURE MISTE AL PIATTO

per 2 persone

2 rape rosse
1 rapa rosa
1 carota
una manciata di fave, pelate e sgusciate
100 gr. di piselli già sgranati 
1/2  spicchio d'aglio
germogli misti (aglio, rapa ecc)
2 zucchine
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
2 cucchiai di jogurt bianco

Lessare le rape. Lessare la carota.
Sbollentare le fave (3 minuti)
In una padella cuocere i piselli con un filo d'olio, sale, pepe e l'aglio tritato. 

x la salsa:
Cuocere le zucchine tagliate a rondelle in una padella antiaderente con un filo l'olio extra vergine di oliva. Rigirarle ogni tanto e verso fine cottura lasciare che si attacchino appena appena alla padella.
Ridurre le zucchine a crema con il minipimer versando a filo olio extra vergine di oliva, un goccio d'acqua, sale e pepe.

Preparazione del piatto:
"Sporcare" il piatto con la salsa di zucchine, sistemarvici sopra le rape e la carota tagliate a fettine, le fave, i piselli e cospargere qua e là di germogli.
Completare con sale, pepe, un giro d'olio extravergine di oliva e alcune gocce di jogurt.



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2 commenti

  1. Ot: sono arrivata qui da Cinzia, mi aveva incuriosito questo piatto di verdure in purezza così difficili da trovare. Cercavo il modo di fare una buona zuppa non banale di fave secche e una di segale per finire i sacchetti prima dei caldi, non le ho trovate, in compenso i gamberoni alle pesche, poi le mazzancolle con sedano e carota mi hanno convinta a rimanere e il risotto quaglie e more da fare per quanto mi riguarda rigorosamente in stagione mi ha conquistata e le zuppe di frutta sembrano promettenti per la stagione estiva.
    Apprezzo molto i piatti di verdure e le zuppe che danno fiducia a questo ingrediente, vale a dire senza abbinarlo per forza a uova e formaggio per sostenerlo, di fatto snaturandolo, sono rari più di quanto non si pensi. Sono una fissata talebana e intollerante della stagionalità e quanto più possibile della produzione locale, non sopporto la soia, i surrogati, le basi pronte e sono convintamente onnivora. Insomma sono una piantagrane. Però alcuni piatti visti qui li ho già messi in programma :-) in primis la terrina di porri. Chissà se avrò mai il coraggio di fare il cocktail al sedano, più che altro perché non preparo cocktail e bevo pochissimi superalcolici. Il blog m'ispira.

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  2. Noto con piacere che hai fatto praticamente un giro completo del blog:) Anch'io sono onnivora, ma verdure buone non mancano mai sulla mia tavola, alcune le coltivo nell'orto altre le trovo da verdurai di fiducia. E poi mi piace sperimentare, provare, cambiare, sostituire sempre con grande rispetto verso gli ingredienti, che sono i nostri veri "padroni" in cucina. Grazie ancora per il passaggio:)

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