domenica 17 agosto 2008

Costa Azzurra. 3°parte: Vallauris.St.Paul.Mougins.Antibes

Vallauris

E' un piccolo paese alle spalle di Cannes famoso per la lavorazione della ceramica, e proprio Pablo Picasso, durante il suo soggiorno qui, ha dato un nuovo impulso a questa attività richiamando tanti giovani artisti. (Molti piatti realizzati da Picasso sono visibili al Museo Picasso ad Antibes)
Alain Llorca, famoso tristellato, patron del Moulin de Mougins (già regno di Roger Vergè) ha realizzato questo bar-ristorante-pasticceria proprio nella piazza dove da bambino passeggiava con i genitori.
Il concetto del Cafè Llorca è semplice: una cucina curata, del territorio e a prezzi contenuti.
Non ci sono menu ma solo piatti alla carta con rotazione settimanale, più un piatto del giorno.
Vini a bicchiere a partire da 4€. I prezzi rimangono invariati alla sera.
Il fratello Jean Michel (pasticcere) cura la pasticceria, ben esposta in due vetrine all'interno del ristorante. Il locale era strapieno dentro e fuori, molti in pausa pranzo, pochi i turisti (forse solo noi)
Servizio attento e veloce.


Zuppa ghiacciata di aragosta e mirepoix di verdure. (9€)

Scorfano alla Provenzale con orecchiette fresche. (12,50€) servito in un piatto decorato tipico della ceramica di Vallauris.


Tortino alle fragole con meringa soffice (+ fogliolina d'oro)

Cremoso alla nocciola e mousse al pistacchio, con pinoli, mandorle e pistacchi caramellati (+ fogliolina d'oro)

Foto degli anni '50 della piazza Isnard, con inserti tipo collage di figure tratte dalla "famiglia di saltimbanchi" di Pablo Picasso. Nella foto si nota la statua in bronzo di Picasso "Uomo con montone"



Durante il suo soggiorno a Vallauris, Pablo Picasso, ha donato all'umanità"La guerre et la paix".
Un grande dipinto su pannelli di legno, che riveste l'interno di una cripta del castello che si trova in centrio a Vallauris.


St.Paul


Piacevolissima cena a "La toile blanche". Un classico mas provenzale è diventato un piccolo albergo (solo 6 camere) ed un'accogliente ristorante, gestito direttamente da una famiglia belga.
I "ragazzi" Leroy si occupano della cucina e della sala da aprile a settembre, il resto dell'anno si dedicano all'arte, dalla pittura alla scultura con rimandi alla grafica pubblicitaria fino alla web-art.

Il menu è unico e costa 50€ vini esclusi.
Si parte con 2 amuse-bouche:
sfoglia di pane con foie gras e gelatina di sauternes
capa santa grigliata e midollo rosso
2 secondi:
cosce di quaglia su valeriana e gelatina di pompelmo rosa
pagello alla mediterranea con baby asparagi verdi, pomodori confit e pistacchi.
Tris di dessert:
Spuma di caffè
Tortino al cioccolato fondente
crème brulè cioccolato e cocco.


Arte a St.Paul. Da non dimenticare la Fondation Maeght, ricca di opere contemporanee



Giardino un pò zen a "La Toile Blanche".

















Angoli di Provenza a St.Paul.

Mougins Ho scelto per cenare un ristorante piccolo, non direttamente sulla piazza di Mougins "Un coin à part" già il nome ne indica l'essenza. Nel piatto qui sopra "variazione sul tema foie gras"


Questo piatto è la variazione sul salmone

Nella piazza di Mougins si affacciano tantissimi ristoranti, in particolare mi è piaciuto questo con qualche tavolo nei piccoli terrazzini.


All'ingresso del paese si trova questa scultura dedicata a Roger Vergè "la toque d'or"colui che è stato indiscutibilmente considerato, il più grande chef tristellato di Provenza.

Il ristorante Moulin de Mougins era il suo regno, prima che lo cedesse ad Alain Llorca.


Antibes
Sono stata fortunata questa volta, il Museo Picasso ha finalmente aperto al pubblico dopo il restauro. Qui il genio andaluso ha soggiornato qualche mese, lasciando più di 100 opere alla città di Antibes.


Questa opera di Arman (per poco siamo stati vicini di casa, a Vence) si trova in un cortile interno al Museo Picasso.


Arte vicino al museo Picasso, ma anche un bel mercato al coperto, dove ho fatto la spesa ed assaggiato un ottimo miele alla lavanda.

4 commenti:

giucat ha detto...

Complimenti Alex, mi è piaciuto molto questo tuo reportage. Trovo molto utile la descrizione (con tanto di prezzi e di foto!) dei tre ristoranti (se mai dovessi andare da quelle parti, terrò a mente quello che hai scritto). Tra i tre, se fossi costretta a scegliere, d'istinto sceglierei il primo. Grazie, Cat

michela ha detto...

Che bel reportage Alex.
ciao buona settimana.

Dolcezza ha detto...

che meraviglia alex, sono stata in costa azzurra l'anno scorso per le vacanze, le tue foto e il tuo racconto sono bellissimi!

Sandra ha detto...

Spettacolo cara Alex! Bel reportage complimenti
Un abbraccio