Tarte Tatin di Philippe Conticini




In pochi giorni ho preparato 3 tarte tatin per tre occasioni diverse. Fatta la prima, visto il grande successo ottenuto non ho saputo resistere, e per un dopo-cena tra amici ho replicato.
La prima l'ho preparata con la sfoglia, la seconda con la brisè. Grande differenze non ne ho trovate, il profumo ed il sapore erano quelli...la pasta inoltre, con l'umidità delle mele e del caramello, una volta cotta è risultata relativamente morbida e non croccante e sfogliata, alla fine sembrava una brisé.

(La versione classica della Tarte Tatin l'ho postata su Honest Cooking, se non l'avete mai fatta, vale davvero la pena provarla)

Secondo step: provare una versione diversa. Magari quella di un pasticcere come Philippe Conticini.
Versione che pur mantenedo gli stessi ingredienti della ricetta tradizionale (mele-caramello-pasta sfoglia (o brisè) differisce in tecnica di esecuzione: la sfoglia va cotta a "secco" e usata come base, le mele invece che tagliate in quattro, vengono ridotte a lamelle sottilissime e cotte con il caramello (classico) e irrorate di uno speciale sciroppo "Tatin". 
La consistenza ed il sapore sono stupefacenti: le mele sono profumatissime e fondenti, tanto da assomigliare ad una gelatina di frutta, ed il contrasto con il croccante della sfoglia e del crumble di rifinitura solleticano il palato esaltando in modo energico l'aroma di questo mix fa-vo-lo-so.
 


Per giorni la casa e soprattutto la cucina è stata avvolta di un' aria "dolce" che mi ha fatto ricordare Parigi, e le colazioni dal boulanger con il mio amato cafè-crème e la fetta di tatin tiepida.
 Parigi...arrivo eh?  (biglietti aerei già in tasca) 


 

You Might Also Like

11 commenti

  1. Maggiordomus...la faccio di sicuro:)

    RispondiElimina
  2. Mamma mia che bella ricetta! Devo dire che non conoscevo questo pasticcere, ma blog grandi ho cominciato ad incontrare il suo nome e devo dire che fin ira ho visto delle bellissime cose, mi piace

    RispondiElimina
  3. Scusami ma te la copio alla grande ^_^

    RispondiElimina
  4. mmm... invitantissima questa tatin! te ne rubo una fetta!

    volevo farti i complimenti per il blog, l'ho scoperto da poco per caso ma ho già sbirciato altre tue ricette, tutte bellissime! brava! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi :)
    da poco ne ho uno anch'io, passa a visitarlo se ti va!

    a presto,
    Michela

    RispondiElimina
  5. Antonietta...è un grande pasticcere, la sua pasticceria a Parigi è un sogno:)

    RispondiElimina
  6. ciao che bel blog...mi sono unita ai tuoi lettori, se ti va passa a trovarmi, mi farebbe molto piacere!

    dolcementeinventando.blogspot.it

    RispondiElimina
  7. Le tatin sono sempre un successo: riescono al primo colpo e non conoscono limiti dato che sono fantastiche anche in versione salata (senza caramello, eh?!).
    Ah, bon voyage!

    Nadia - Alte Forchette -

    RispondiElimina
  8. Emanuela..copia copia...vedrai é buonissima!!
    Michela...grazie per i complimenti. Passo da te:)

    RispondiElimina
  9. Ale...grazie, passo a trovarti!
    Nadia...é vero riesce sempre bene. Sono curiosa della versione salata!!

    RispondiElimina
  10. Buonissima la tarte tatin, mai provata in versione pasta brisè, da sperimentare...

    RispondiElimina

Post precedenti

Graphic design by

Graphic design