Pranzo della domenica: petto di piccione ripieno

Piccione e le sue frattaglie

In questi ultimi week-end, sarà stato complice il tempo piovoso, alcuni "lavoretti" arretrati, che lo restare a casa mi ha dato non poche soddisfazioni, specie il piacere di "imbandire" la tavola con qualcosa di cucinato con lentezza, pazienza e cura. Come le domeniche di una volta, quando mia mamma con abbondante tempo a disposizione, si concentrava in cucina e ci deliziava con i suoi risotti, arrosti e profumate torte. Ultimamente sono riuscita a procurarmi alcune carni che non cucino spesso (proprio per la difficoltà a reperirle nei negozi e supermercati) come gallo, agnello, asino, fagiano ecc.....questa domenica inizio con questi petti ripieni, che mi hanno stupito per la loro morbidezza e completezza di sapori.

PETTO DI PICCIONE RIPIENO CON LE SUE FRATTAGLIE

X 2 persone:
2 piccioni ( o colombini)
retina di maiale
carta fata
vino bianco
1 spicchio d'aglio
sale,pepe
salvia e rosmarino.

Con un coltello affilato estrarre i petti, mantenendo la pelle che li ricopre. Prelevare fegato (eliminare la sacca verde), cuore e polmoni. Salare e pepare le frattaglie ed adagiarle sopra un petto, chiudere a "panino" con l'altro. Chiudere con le parti eccedenti della pelle e sigillare con la retina di maiale. La stessa operazione andrà eseguita per l'altro volatile.
In una padella antiaderente rosolare brevemente i due "involtini" sfumando con del vino bianco.
Aggiustare di sale e pepe. Per non rischiare l'apertura dei petti, avvolgergli con carta fata, e chiudere molto bene con dello spago. Continuare la cottura in padella a fuoco dolce per circa mezz'ora (aggiungere un pò d'acqua sul fondo).

X il brodo
ali, collo e parte delle carcasse dei piccioni
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla bianca piccola
1 bicchierino di vino bianco
4 grani di pepe
2 grani di ginepro
sale grosso
1 pizzico di zucchero
ghiaccio (o acqua molto fredda)

Riunire tutti gli ingredienti in una pentola, coprire con il ghiaccio (o acqua) e cuocere a fuoco bassissimo. Filtrare e far raffreddare completamente. Riporre in frigorifero.

X il fondo di piccione
brodo di piccione
2 carcasse
1 spicchio d'aglio
1/2 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 bicchierino di marsala secco
1 bicchiere di vino rosso corposo
olio extra vergine di oliva
sale,pepe
1/2 cucchiaino di maizena

Rosolare ossa e verdure tagliate a pezzetti, in una padella con poco olio d'oliva. Trasferire su di una placca e cuocere al forno per 10 minuti a 160°. Riportare sulla padella e aggiungere due mestoli di brodo di piccione (freddo), marsala, vino rosso, concentrato di pomodoro, sale, pepe e cuocere per mezz'ora. Con l'aiuto di un cucchiaio schiacciare tutte le verdure. Filtrare al colino cinese. Riporre sul fuoco e ridurre della metà. Lasciar riposare, aggiungere la maizena, cuocere ancora fino a che il fondo non avrà raggiunto la consistenza cremosa desiderata.

Presentazione del piatto:

Versare su ogni piatto da portata un mestolino di fondo di piccione. Tagliare a fettine i petti e posizionarli sopra la salsa. Completare con contorni a piacere.

p.s. Il brodo rimasto ce lo siamo "pappato" alla sera con i taglioni all'uovo. Una prelibatezza!!!

Piccione e le sue frattaglie

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14 commenti

  1. spero di essere la prima a farti i complimenti per questo prelibato piatto!

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  2. Mi hai fatto ricordare la mia infanzia, qaundo a volte mia madre li preparava per il nonnno ....
    Sfiziose le torrette di zucca :))

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  3. Ma questo e' un piccolo capolavoro!!
    Correzione: non poi tanto piccolo :-))

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  4. sciopina...si, sei la prima e grazie davvero!
    lenny...mi piace cambiare in cucina, soprattutto per non ritrovarmi nel piatto le solite "bistecchine"...certo bisogna cucinare un pò di più, non è certo un piatto speedy "risolvi-cena"

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  5. Mi dispiace Alex ma ti lascio solo un saluto (spero tu non ti offenda) ma sono affezionata da molti anni ad un pappagallo (parrocchetto monaco) capirai sicuramente il motivo della mia scelta di non mangiare volatili.... Buona serata

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  6. Corrado...basta un pò di tempo e "voglia di cucinare"...grazie per il capolavoro, ma non è vero!
    il cucchiaio d'oro...grazie del saluto...ognuno ha i suoi "mai" o "tabù" alimentari...ti capisco benissimo.

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  7. Virginia...buono soprattutto!! grazie cara

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  8. Fantastici, davvero Alex una ricetta superba ed una bellissima presentazione.
    Ma i piccioni ??? Dove te li sei procurati ???
    Albertone

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  9. Albertone...li ho "scovati" giusto per non essere costretta a mangiarli solo nei grandi ristoranti (ormai nelle trattorie non si trovano più...pur di fare i "moderni" ti rifilano tagliate di angus e tonno scottato)...per i "pennuti" ho un caro amico con banchetto frutta e verdura vicino a casa mia che ha una bellissima campagna con anatre, galli,galline (e uova quindi) e piccioni appunto...se non son fortune queste!!!

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  10. complimenti per la ricetta straordinaria!

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  11. Federica...sempre troppo gentile!!!!

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  12. Mi piace molto questo piatto pero' sinceramente non ho mai mangiato carne di piccione.. mi fa' strano.. dovro' provarlo..!!!
    Comunque complimenti.
    Alessandra

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  13. Alessà...ma ciao!!!...è sempre pollame....certo da non confondere con le fettine di pollo del supermercato, la carne è più soda...se non hai molta pratica potrebbe risultare stopposo (se non duro)...se ti capita di trovarlo al ristorante:provalo...a me piace molto. Baci

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