giovedì 24 settembre 2009

Bigoi al fumo con limone e caciocavallo

Bigoi al "fumo" con caciocavallo e limone
Ah non avete idea come mi piacciono quelle preparazioni fatte con poco più di niente!!!
E mi intrigano tantissimo perchè poi, fatto non trascurabile, risultano anche buone e appetitose.
Ho sempre questa "smania" a variare ogni giorno i miei pasti, invertendo o cambiando gli ingredienti, presentare sotto un'altra veste, togliere quella "muffa" data dalla routine, dalle cose "sicure", dal "tanto mi riesce sempre, e piace a tutti"...
Spesso le cose che dò per certe, sono quelle dove il flop è giusto dietro l'angolo...in un agguato maligno. E allora preferisco cambiare, nel mio piccolo - sperimentare - cercare delle piacevoli sollecitazioni di gusto. Cerco di non dare mai niente per scontato perchè così si fa da anni, perchè così vuole la tradizione. Evviva la tradizione....se la conosci la puoi rinnovare, rinfrescare anche stravolgere a volte
E così mi diverto a "stuzzicare" il classico piatto di spaghetti (o bigoi in questo caso) con qualche ingrediente non tradizionale. È pur vero che negli anni '80 i tagliolini al limone, li potevi trovare spesso nei famigerati "ristorantini" (come quelli con il salmone, i gamberetti in salsa rosa - aiuto - gamberetti e zucchine...e mi fermo per decenza) ma in questo caso l'ingrediente "dimenticato", il limone appunto, l'ho usato in purezza, sfida nella sfida...
Ecco la ricetta, nata lì per lì, poco prima di cena:
x 4 persone
320 gr. di bigoi de Bassan (o altro spaghetto di grano duro, bello ruvido)
1 limone (la polpa prelevata tagliando a vivo l'agrume per eliminare qualsiasi traccia di pellicine)
1 cucchiano di thè affumicato (Lapsang Souchong)
1 presa di sale affumicato (nel caso si voglia "rafforzare" il "fumo")
100 gr. di caciocavallo
pepe bianco
olio extra vergine di oliva.
In una tazza preparare un thè forte aggiungendo poca acqua bollente (meglio se acqua di cottura) sulle foglie. In una padella scaldare brevemente l'olio e far sciogliere una presa di sale affumicato.
Pelare il limone e ricavarne la polpa, che andrà tagliata a tocchetti irregolari. Tenere da parte.
Cuocere i bigoi ben al dente. Scolarli e versarli nella padella contenete l'olio. Mantecarli con il thè affumicato (nel caso serva aggiungere dell'acqua di cottura della pasta). Pepare. Impiattare nelle fondine aggiungendo alla fine la polpa di limone e il caciocavallo grattugiato.
Nota personale: evitare di usare speck o altro salume affumicato per ottenere l'effetto "fumo". La preparazione ne perderà in freschezza.
Bigoi al "fumo" con caciocavallo e limone

18 commenti:

acquaviva ha detto...

Segnalerei che hai dimenticato le pennette alla wodka (!), ma soprattutto l'armonia assoluta di limone + fumo. davvero da te c'è molto da imparare...

Albertone ha detto...

Che accostamenti Alex, mi piacciono un sacco le tue... sperimentazioni.
Non ho mai usato la tecnica del fumo, ma non avrei mai pensato di usare del Lapsang Souchong (tempo fa lo prendevo spesso) per dare quel tocco... fumè.
Alberto

Alex ha detto...

acquaviva...si, dimenticate!! o meglio mi sono fermata appena in tempo...che tempi!!!
Albertone...il prossimo "tentativo" sarà quello di affumicare la pasta (in forno, ma devo trovare il legno giusto)poi ti farò sapere...

CorradoT ha detto...

Quasi uguale, qui c'e' in piu' il te'.
Un buon piatto resta sempre un buon piatto. Brava, brava e ancora brava!!

Giò ha detto...

negli anni 80 non andavo molto al ristorante ma ti assicuro che quei piatti me li ritrovo sempre in giro...se poi li cucinassero bene, non mi dispiacerebbe neanche tanto!
certo che i tuoi piatti stuzzicano davvero la fantasia. mi sono segnata praticamente tutte le tue paste..aggiungo anche questa, il limone in purezza mi fa impazzire!

Albertone ha detto...

Vorrei anch'io affumicare... ma devo aspettare di essere solo in casa ;)
Ho letto che la segatura di faggio è l'ideale, non dovrebbe essere difficile da trovare, visto che si usa in falegnameria per il suo colore caldo.
Alberto

Sebastiano Landro ha detto...

Ottima questa combinazione.

Cappuccetto Rosso ha detto...

Alex, sei bravissima, a me basterebbe avere un decimo della fantasia che hai tu.
Pensa che i tagliolini al limone e le penne alla vodka dei tempi che furono io non li ho mai assaggiati, posso saltare direttamente ai tuoi bigoli?
: )

Lydia ha detto...

Esatto Alex, dici proprio bene, per variare la tradizione bisogna conoscerla bene.
Mi capita di vedere in giro variazioni che nulla hanno a che vedere con l'originale.
Questa me la segno.
Un abbraccio

Marta ha detto...

sarà fatta con poco ma sembra davvero invitante e gustosa!

Babs ha detto...

ma che spettacolo! mi piaciono molto gli "affumicati", per cui questa finisce fra le ricette "imperdibili"
ciao!

Chocolat ha detto...

Due cose una negativa ed una positiva : quella negativa ma non avevi pubblicato questa ricetta gia' a Luglio (l'ho sperimentata subito) , quella positivia ti seguo assiduamente....

genny ha detto...

davvero complimenti pe rl'idea di usare il thè per dare l'idea del fumo....proprio un ottimo escamotage...

Federica ha detto...

un piatto veramente invitante!

sabrine d'aubergine ha detto...

Accostamenti di grande eleganza. Mi piace molto il tuo modo di cucinare, anche "con poco". Brava! A presto

Alex ha detto...

Corrado...te ne sei accorto, vero?...eh sai l'età... a parte tutto l'ho rifatta ieri sera, e questa versione è quella diciamo "definitiva!!!
Giò...ogni tanto si trovano ancora in giro certe "diavolerie"...il limone piace molto anche a me.
Albertone...ho visto in Tv che affumicavano con il legno di faggio, in forno. Ma devo approfondire l'argomento prima di cimentarmi.
Sebastiano...grazie
Sara...in realtà non li ho mai mangiati neanche io...per fortuna!!!
Lydia...questa è davvero semplice, sai?...e domani faccio il tuo pesto, tiè!!
Marta...avevo poche cose in casa, forse è dipeso da questo, la scarsità degli ingredienti a volte "aiuta"
Babs...piacciono molto anche a me. Se ben dosato il "fumo"...lo adoro
Chocolat...l'ho detto a Corrado...l'età avanza, e la memoria retrocede...mi è piaciuta così tanto che l'ho rifatta. Ieri con molta più attenzione. Direi che è la versione "definitiva"
genny...ho fatto di necessità - virtù...anche se direi che quella qualità di thè è l'unica che riesco a consumare...
Federica...vorrei provare anche ad aggiungere"un pescetto" la prossima volta (non salmone..magari sgombro)giusto per dare un pò più di "corpo"
Sabrine... grazie, sei sempre gentilissima!!!

dada ha detto...

Questa piace da morire anche a me, un equilibrio perfetto!

Forchettina Irriverente ha detto...

Ciao Alex. Trovo questo piatto assolutamente perfetto. Mi ha conquistato all'istante !!! Manu