Piccoli dessert tra amici

La cena di sabato scorso l’abbiamo conclusa con qualcosa di dolce. Niente di trascendentale, il tempo come sempre è un tiranno feroce e quindi anche se controvoglia ho preparato una serie di bicchierini e coppette varie per dei piccoli dessert (ultimamente sto ri-usando delle vecchie coppe di mia mamma, altre provengono dal svuota-soffitta di poco tempo fa)
Ho scritto controvoglia, perché ormai più che un uso di bicchierini, mi pare un abuso. Ovunque mi trovi da Bolzano a Palermo è un pullulare di dessert “incartati” così… sarà che è dalla notte dei tempi che si vedono in giro (li definirei proprio il tormentone di questi ultimi 10 anni) ma come farne a meno?
Indiscutibile la loro praticità e soprattutto la garanzia di servizio (niente da rovesciare, da sformare, da porzionare) e la facilità di stoccaggio (io ad esempio conservo i cartoni originali che li contengono, li riempio, li richiudo nei cartoni e li sistemo in frigo uno sopra l’altro… praticissimo poi trasportarli ovunque).
A parte le paranoie che mi faccio… ( e continuo a comperare bicchierini…mah) sono la soluzione “salva-vita” specie nelle cene complesse, nei buffet, nei catering…

Ecco i miei “pasticci”: i primi tre consumati sabato sera, gli altri il giorno dopo…

-Coppa panna cotta e pesche gelatinate al prosecco
-Gelatina di lime, gelo di mela verde e zucchero alla menta
-Mini savarin di melone e riduzione al porto rosso
-Mousse joghurt e lamponi
-Mousse di cioccolato con guscio fondente ripieno di ganache
Panna cotta con pesche gelatinate al prosecco
250
gr. di panna fresca
50 gr. di zucchero
0,6 gr. di agar-agar
½ stecca di vaniglia
2 pesche
20 cl di prosecco
Fava di cacao
Pizzico di agar-agar

In una pentola riunire tutti gli ingredienti, mescolare e portare a bollore.Eliminare la vaniglia e lasciar raffreddare qualche minuto, poi versare nei bicchierini, che andranno sistemati in frigorifero (ma con l’agar la panna cotta gelifica anche a temperatura ambiente).
Pulire e tagliare a cubetti le pesche. Aggiungere il prosecco e l’agar. Mescolare e tenere da parte.
Quando la panna cotta si sarà addensata, versare in superficie un paio di cucchiai di pesche al prosecco. Riporre in frigo. Al momento di servire spolverare con fava di cacao grattugiata.

Gelatina di Lime con gelo di mela verde e zucchero alla menta

Preparare 25 cl di liquido con questi ingredienti:
Succo di 1 lime, rum bianco, acqua tonica, 1 cucchiaio di zucchero di canna.
Mescolare bene gli ingredienti, aggiungere 0,6 gr di agar agar e portare a bollore. Spegnere subito senza cuocere il cocktail. Versare nei bicchieri e tenere da parte.
Ridurre a crema 1 mela verde (precedentemente pelata e pulita) nel frullatore con un po’ di succo di limone. Aggiungere 2 cucchiai di zucchero bianco e ½ bicchiere d’acqua. Sistemare in una vaschetta e riporre in freezer. Mescolare ad ogni ora il composto fino a fargli assumere la consistenza di una granita.
Preparare le sfogliette di zucchero, ponendo in un padellino 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di glucosio liquido, 1 cucchiaino d’acqua e qualche fogliolina di menta spezzettata. Porre sul fuoco e portare a completo scioglimento gli zuccheri. Con un pennello in silicone prelevare il caramello ottenuto “strisciando” su un foglio di carta-forno. Staccarli da freddi dalla carta.
Al momento di servire sistemare sopra la gelatina di lime uno/due cucchiai di gelo di mela verde, decorando con le sfogliette di zucchero.
Mini savarin di melone con riduzione di porto rosso
250
gr. di polpa di melone
2 cucchiai di zucchero
0,6 gr. di agar-agar
Frullare la polpa di melone, aggiungere 2 cucchiai di zucchero e l’agar-agar. Portare a bollore. Lasciar raffreddare qualche minuto e sistemare il composto nei bicchierini o come nel mio caso in uno stampo da mini-savarin. Aspettare la gelificazione.
In un pentolino versare 1 cucchiaio di zucchero, 15 cc di porto e ridurlo della metà scaldandolo piano piano.
Versare la riduzione di porto (da fredda) sopra la gelatina di melone e servire.

You Might Also Like

11 commenti

  1. Niente di trascendentale, dici tu...
    Che fai, ci vuoi intimidire?
    :-))))

    RispondiElimina
  2. E questi sarebbero i piccoli dessert? Dai, è un eufemismo...sono stupendi e molto intriganti!

    RispondiElimina
  3. ..pasticci...
    ..niente di trascendentale...

    io sarei già trascesa nell'ansia a farli tutti insieme!
    Sai che mi hai fatto venire voglia di ritirar fuori vecchi bicchieri e coppette di nonna... sai che bicchierini old-style che trovo!
    geniale!
    baci

    RispondiElimina
  4. concordo con te, sull'uso/abuso dei bicchieri.... ma diciamoci la verità, come farne a meno? ormai anche io ne sono dipendente e ci infilo di tutto!
    ciao alez
    ps: ovviamente meravigliosi!

    RispondiElimina
  5. Da te imparo sempre tanto, in particolare mi ha colpito la cialdina alla menta: ho il glucosio e posso provarla senza difficoltà.
    L'agar agar è nella lista dei prossimi acquisti e sono impaziente di cominciare a sperimentarne l'utilizzo.
    Attendo con impazienza la seconda puntata di questi meravigliosi dessert ....

    RispondiElimina
  6. Corrado...non volevo fare la modesta, così tanto per fare...sono stati dei mini-dessert davvero facili da preparare
    Dada...sono davvero "piccoli"...da fare ad occhi chiusi...prova e mi darai ragione!!
    Juls...ultimamente sto usando "vasellame" veramente old-style (la mia passione quando mi trovo in Francia è frequentare Vide Grenier-Svuota Granai...sono privati che vendono vecchie cose di casa...ho fatto sempre grandi affari con pochissimi euro e ti ritrovi in casa pezzi "unici") dai tira fuori le tue cose che le voglio vedere!!!
    Babs...infatti l'ho scritto:come farne a meno?...mi risolvono spesso aperitivi e cene. Per me caratterizzano in pieno i primi 10 anni del 2000...
    Lenny...le cialdine sono anche elementari da realizzare e poi si sciolgono in bocca...il che non guasta, anzi, sono davvero piacevoli. L'agar-agar mi ha cambiato la vita!! Non ridere...davvero...non ne potevo più della colla di pesce, delle dosi che spesso nelle ricette sono imprecise...del retrogusto, dell'effetto spesso gommoso...

    RispondiElimina
  7. sono piccole idee deliziose e appaganti! :)

    RispondiElimina
  8. ...ecco , anche questa volta mi son persa con le foto da cui questi dolcetti sembrano strepitosi e mi son dimenticata di lasciarti i miei saluti ( ..insomma come ingrassare davanti ad un pc!)

    RispondiElimina
  9. si va beh! piccoli aperitivi tra amici, piccoli dessert tra amici... ma con queste delizie anche io voglio essere una tua amica reale!!
    Che idee fantastiche Alex, sei veramente brava

    RispondiElimina
  10. Ma tu sei un vulcano! Una ne pensi e cento ne fai!
    Che bellezza 'sti bicchierini...

    RispondiElimina
  11. sono approdata qui cercando il modo di usare quel maledetto agar...(ormai odio quella gelatina!)
    io nn ho mai rischiato di fare una panna cotta con l'agar(troppo rispetto per la panna fresca per sottoporla ad un rischio!)ma veramente viene buona la panna cotta con l'agar ?nn viene troppo 'gelatina immobile,compattissima e immangiabile?'

    RispondiElimina

Post precedenti

Graphic design by

Graphic design